Il progetto

Racconta la Guerra è un progetto di teatro civile nato nel 2010 e sviluppato nel basso Lazio con la Regione Lazio, la Provincia di Frosinone e l’Archivio di Stato,  che intende valorizzare la memoria storica della II Guerra Mondiale su quella che era la linea Gustav, con particolare attenzione agli stupri di guerra del ’44, di cui il 20 maggio 2014 ricorreranno i settant’anni. Intendiamo infatti studiare, archiviare e divulgare (in particolare attraverso i laboratori e gli spettacoli) informazioni legate a questo che è il più grave stupro di massa della Storia d’Italia, che in pochissimi conoscono e che non ha mai avuto un riconoscimento ufficiale da parte delle autorità. Il progetto, che si suddivide in varie parti (premio di drammaturgia, spettacoli, laboratori e un convegno internazionale), intende unire la storia orale al teatro civile facendo un parallelo tra la guerra vissuta sulla Linea Gustav e la guerra descritta nella tragedia greca. Nella sua forma e diffusione in quasi un’intera provincia, Racconta la Guerra è il più grande progetto di teatro civile sullo stupro di guerra mai realizzato.

Il progetto si svilupperà per tutto il 2014 in occasione del 70° anniversario della distruzione di Montecassino nonché degli stupri di guerra

Si articolerà in vari punti:

1-    LA RASSEGNA:  il progetto è inserito all’interno di Cassino Off 2014

2-    IL PREMIO: la creazione di un premio di drammaturgia dedicato alla guerra con una giuria di esperti e rivolto a professionisti dello spettacolo e a personalità che su questo argomento si sono particolarmente distinte

3-    I LABORATORI: si svilupperanno nel corso di tutto il 2014 e coinvolgeranno 14 comuni della provincia di Frosinone quasi tutti colpiti dagli stupri di guerra del ’44 o comunque presenti sulla linea Gustav (Frosinone, Cassino, Esperia, Coreno Ausonio, Pico, Pontecorvo, San Giovanni Incarico, Arpino, Ceprano, Vallecorsa, Castro de Volsci, Ceccano, Pofi, Ripi). Interesseranno anziani, adulti e adolescenti, e saranno a metà tra teatro e storia orale. Saranno di tre tipi:

–          Teatro, con un costante paragone tra la tragedia greca (in particolare con le Troiane di Euripide tradotto in dialetto ciociaro), gli stupri del ’44 e le testimonianze dei civili sul fronte di Montecassino. Questo lavoro si concluderà con delle performances in luoghi fortemente simbolici legati alla guerra.

–          Scrittura drammaturgica, con la rielaborazione in chiava artistica e drammaturgica delle testimonianze orali. Questo lavoro confluirà in un blog e nelle performances finali dei laboratori di teatro.

–          Storia Orale, laboratori presieduti da storici esperti del settore, con la raccolta di testimonianze degli stupri e dei civili sulla linea Gustav per lo studio di fatti inediti riguardanti un fronte di cui si è parlato soprattutto in riferimento agli eserciti ma pochissimo ai civili; per la creazione di un archivio di storia orale prima che scompaiano gli ultimi testimoni, per l’analisi degli effetti di uno stupro di massa sulla popolazione civile dopo settant’anni.

Tutti i laboratori saranno integrati tra di loro.

4-    GLI SPETTACOLI: si  prevede la diffusione dello spettacolo “Ninetta e le Altre – Le Marocchinate del ‘44”, che nasce da un lunghissimo lavoro di ricerca da cui in parte scaturisce questo progetto e che racconta gli stupri del ’44. Saranno realizzate repliche a Roma presso il Teatro Due Rassegna Sguardi S-Velati, Casa Internazionale delle Donne, Teatro Torbellamonaca, e presso tutti i Comuni coinvolti nel progetto. Si produrrà e distribuirà nel territorio del basso Lazio e nella regione uno spettacolo di teatro civile per ragazzi sempre dedicato alla guerra dal titolo “Favole di Guerra”.

5-    GLI INCONTRI E I DIBATTITI: data la scarsa conoscenza dei fatti trattati nel progetto, si organizzeranno incontri e dibattiti per parlare degli stupri di guerra sia sul territorio del Frusinate e del Cassinate, coinvolgendo istituzioni locali, scuole e associazioni, sia a Roma presso l’Università “La Sapienza” in collaborazione con il dipartimento di Italianistica e Spettacolo e di Storia della Facoltà di lettere e Filosofia

6-    IL CONVEGNO: sempre a maggio, a Cassino, verrà organizzato un convegno internazionale sullo stupro di guerra, sia per ricordare quelli del ’44, sia per parlare degli unici stupri di guerra riconosciuti ufficialmente (Bosnia e Ruanda), sia per discutere su quelli che avvengo nei conflitti odierni. Il Convegno è un momento fondamentale di incontro e dibattito su un tema che ancora non è stato totalmente chiarito a livello internazionale ma soprattutto rappresenta un’occasione per creare un appuntamento annuale importante in una città martire come Cassino che può diventare un punto di riferimento sulla guerra e lo stupro non solo a livello nazionale ma anche internazionale.

7-    IL DOCUMENTARIO: Le tappe del progetto verranno filmate e documentate dal corso di multimedia art dell’Accademia di Belle Arti di Frosinone, dando particolare risalto alle testimonianze, alla vita delle marocchinate dopo gli stupri e agli effetti di un tale stupro di massa sulla popolazione civile dopo settant’anni

8-    LA MOSTRA: con la collaborazione dell’Archivio di Stato di Frosinone, si allestirà una mostra itinerante di copia dei documenti delle denunce e delle dichiarazioni delle autorità sugli stupri del ’44, che toccherà tutto il Basso Lazio e Roma presso la Casa della Memoria.

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