LA GUERRA al Festival di Teatro Civile CASSINO OFF

FESTIVAL CASSINO OFF edizione 2014  a Cassino (FR)

La giornata di giovedì 22 maggio sarà tutta dedicata alla guerra.
Si comincia alle 16 con i bambini del Primo Istituto comprensivo che racconteranno la guerra negli spazi del Camusac attraverso l’esposizione dei loro lavori frutto del laboratorio artistico condotto da Marta Fiscelli.

– A seguire,ore 18, sempre negli spazi del Camusac, si parlerà ancora di guerra e in particolare di Cassino, quella di ieri ma anche di oggi, nello spettacolo scritto e diretto da Elisabetta Magnani “La conca d’oro
Interpreti: Cettina Iossi e Mariella Capraro
Voci narranti: Elisabetta Magnani e Luca Mauceri
Musiche dal vivo di Luca Mauceri
Danzatrice: Caterina Tomasso
Testi liberamente tratti dal libro di Tancredi Grossi “Il Calvario di Cassino” e dal video di Simona Tortolano “Rosa e Cassino”

– In serata (ore 21 AULA PACIS) andrà in scena, invece, lo spettacolo della compagnia Errare Persona, “Ninetta e le altre. Le marocchinate del ‘44”, scritto e diretto da Damiana Leone, in scena con Anna Manganelli e Francesca Reina.
Lo spettacolo è parte del più ampio progetto “Racconta la guerra” e ci racconta delle migliaia di donne violentate nel ’44 dalle truppe coloniali francesi e in generale di tutte le donne vittime degli stupri di guerra.

NINETTA E LE ALTRE-LE MAROCCHINATE DEL ’44 in scena al Festival di Teatro Civile Cassino OFF

Il 22 Maggio 2014 alle 21.oo presso l’Aula Pacis di Cassino (FR), all’interno del Festival di Teatro Civile CASSINO OFF, andremo in scena con lo spettacolo NINETTA E LE ALTRE. Un evento importante, che si colloca in una intera giornata dedicata alla GUERRA, in occasione delle commemorazioni internazionali che stanno vedendo Cassino come protagonista. Francesca De Sanctis, direttrice artistica del Festival, ha dunque deciso di dedicare un Focus teatrale alla guerra che però raccontasse il dramma infinito dei civili della Linea Gustav. Quindi lo spettacolo rappresenta un importante momento di riflessione e commemorazione di quello che è stato il più grande stupro di massa della Storia d’Italia.